The Pacesetter
actionable market intelligence for FMCG manufacturers and retailers
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Promotions increase and their effectivness too

Le promozioni aumentano ed è aumentata anche la loro efficacia: la pressione promozionale è aumentata del 6% e l’indicatore dell’efficacia è passato dal 101 al 107%.

Si tratta di una buona notizia per gli operatori che utilizzano la leva promozionale per sostenere i volumi in un contesto di domanda debole e di prezzi in continua crescita.

Le nostre rilevazioni fotografano i ricavi delle attività promozionali e dunque nulla tolgono alle obiezioni sull’impatto negativo che un eccessivo ricorso al taglio prezzo ha sulla marginalità di produttori e distributori.

E’ sempre opportuno utilizzare questa leva in modo oculato e sapere differenziare le offerte al consumatore. L’omologazione delle attività finisce col ridurne l’efficacia, mentre lo scorso anno c’è stata una maggiore varietà di proposte, e questo è sicuramente uno dei fattori che hanno guidato la ripresa dell’efficacia. Ora è auspicabile che la pressione della congiuntura negativa non rovini il lavoro fatto e riconduca la leva promozionale a modalità di impego generalizzate  distorcendo nuovamente il suo ruolo ed erodendone la sua efficacia.

 

FMCG market in Italy. Consumption analysis by SIG

Nel corso del 2011 è stata registrata una sostenuta crescita dell’inflazione del Largo Consumo Confezionato (LCC) che è rapidamente salita sopra il +3% fra fine ottobre e novembre con un conseguente trasferimento sul consumatore degli aumenti dei prezzi già iniziati dal 2010, che sono andati a sommarsi ai rincari dovuti agli interventi sull’iva.

L’impennata dei prezzi penalizza i volumi e le prime evidenze di Gennaio confermano questa tendenza

Riteniamo importante condividere qualche approfondimento con i nostri clienti, e con coloro che hanno il piacere di seguirci, sul periodo economico che stiamo attraversando e sull’andamento generale dei consumi.
Tramite il link a seguire è possibile accedere ad una sezione del nostro sito dove è disponibile una sintetica analisi SymphonyIRI sull’andamento dei consumi nel 2011 e sulle prospettive per l’anno da poco cominciato.

Le tendenze del Largo Consumo Confezionato

 

SIG monitors promotion effectiveness. Key trends highlighted to always support FMCG companies

flag Volevo replicare al contributo del 31 gennaio 2012, pubblicato sulla newsletter di Retail Watch a cura di Luigi Rubinelli “È davvero aumentata l’efficacia della pressione promo?puntualizzando su alcuni argomenti che potrebbero, a mio avviso, dare adito a dei fraintendimenti.

Io personalmente, e la società per cui lavoro, siamo assolutamente coscienti della gravità della situazione economica e delle preoccupazioni che essa inevitabilmente riversa anche sugli attori della filiera del largo consumo. Tuttavia, le valutazioni sull’efficacia promozionale presentate durante il convegno di Marca dello scorso 19 gennaio derivano dall’analisi minuziosa delle vendite degli oltre 360.000 codici di prodotto in offerta sugli scaffali. Quando misuriamo un aumento della efficacia delle promozioni di certo non vogliamo peccare di ottimismo ma semplicemente registriamo il fatto che, in un periodo di forte difficoltà delle famiglie, l’attrattività di un possibile risparmio “immediato” aumenta, soprattutto considerando che il consumatore è esposto ad un aumento dei prezzi continuo, giorno dopo giorno. Questa tendenza rappresenta un valore nell’attuale contesto e gli stessi attori della filiera (questo è da sempre uno dei settori più attenti e reattivi alle necessità del consumatore) se ne sono accorti. Una ulteriore conferma alle nostre analisi ci viene, ad esempio, da altri “esperti” della misurazione delle dinamiche di mercato come l’Istituto Q-Berg. Quest’ultimo certifica nell’ultimo anno un aumento del ricorso al volantino e una conseguente crescita del numero di marche promozionate pari al  +10% (+ 18% di referenze inserite). Inoltre non dobbiamo dimenticarci che il sistema industria – distribuzione, dopo le difficoltà vissute (e perchè no, gli errori commessi) nel 2010 si è rimboccato le maniche ed è intervenuto significativamente per adeguare la leva promozionale alle mutate esigenze del pubblico di riferimento.

Per concludere, non ci sentiamo dei “campioni di ottimismo”, ma semplicemente e umilmente attenti osservatori di quanto accade nel mercato del Largo Consumo, esperti nelle analisi e nella rilevazione delle tendenze principali, con l’obiettivo, sempre, di supportare tutti gli operatori di questo comparto.


 

Consumers prefer Specialized shops when they have to buy products for the personal care

flag SIG shares some insights on Personal care market trends in Italy.

Con i suoi 6,1 miliardi di Euro il comparto del Cura Persona concentra l’11% circa delle vendite di prodotti di Largo Consumo Confezionato all’interno dei canali Iper, Super, Libero Servizio Piccolo e Specialisti Casa-Toilette. Dopo un 2010 negativo, l’ultimo anno fa segnare una seppur minima inversione di tendenza, con un fatturato in crescita del +1,4% a fronte a fronte di volumi altrettanto positivi (+1,2%).

SymphonyIRI ha realizzato uno studio sul Personal Care con l’idea che si tratti di un mercato interessante e potenzialmente dinamico.

L’obiettivo è quello di analizzare questo comparto in Italia durante il 2011 con un particolare focus sull’andamento di questo mercato all’interno della Grande Distribuzione Organizzata (Supermercati, Ipermercati e LSP) e nel canale degli Specializzati Casa Toilette.

Viene inoltre fornita una breve panoramica sull’andamento del Cura Persona in Europa, che presenta delle dinamiche interessanti.

For more info, please download the White paper at the following link:  

I negozi Specializzati attraggono più consumatori

 

Retailers own label brands prosper as shoppers across Europe demand value for money

The current economic gloom is driving shoppers to seek greater value from their purchase decisions and question the almost unconscious decisions that they make in the few seconds that it takes to place product in their baskets.
This is shaking the structure in categories and providing opportunities for the more perceptive and determined retailers and manufacturers to exploit the fractures that are emerging.

Success will demand an up to date and incisive view of the decision process for each key shopper segment – what are the shortcuts and triggers that provoke choice? What decisions are now being made on the list as opposed to by the fixture? Has the balance between quality and price moved? How have the needs of shoppers in my category shifted?
Getting behind the story in each category and channel will open up opportunities that can be worked by either retailer or manufacturer or both – for brands and portfolios.
As retailer own label products continue to raise their game, national brands will need to focus on where and how to defend their share of wallet. Conversely retailers will need to continue to enrich the breadth and depth of their private labels, capitalising on their uniqueness to build loyalty and grow share of trade.

Insight and innovation will play critical roles in brand growth strategies for both retailers and manufacturers alike. Capturing the value that these offers will demand the maintenance of effective pricing and promotional strategies.
The story in this protracted and potentially double dip economic scenario is not only going to be about a battle between national and retailer brands but also a battle for the growth of value and share of the shoppers wallet that will drive the fortunes of both retailers and manufacturers.
The drive to open up opportunities will be the route to succeeding in both battles.

For more trends and insights, read the Special Report: “Retail Private Label Brands in Europe” on www.symphonyiri.eu or on Scribd.

With the increasing presence of social media and online promotions, marketing budgets are seeing a transfer of funds from traditional to digital. However, it is important for these funds to be spent strategically. Analytics can now help measure the impact of online marketing efforts to ensure marketing dollars are not being wasted. Please read our article : “So, your brand’s on Facebook. Now what?

 

 

Xmas is coming. What about Christmas products in Italy ?

SIG shares some suggestions for Xmas product manufacturers and retailers.

hbw | happy (custom) bokeh wednesday La grande distribuzione svolge un ruolo di primo piano per il commercio dei prodotti da ricorrenza: è la grande vetrina che annuncia il Natale alle famiglie. E’ pertanto indispensabile che vi sia efficienza nell’esposizione di questi prodotti in termini di disposione a scaffale e di tempistiche.

Per le aziende, soprattutto quelle di minori dimensioni è fondamentale creare una collaborazione sempre più stretta con le catene della distribuzione, con benefici soprattutto in termini di fidelizzazione del consumatore al marchio.

Le strategie aziendali cercano ogni anno di migliorare l’offerta attraverso l’innovazione di prodotto ma anche con l’utilizzo di nuovi packaging, più idonei a rafforzare il presidio del segmento regalo. Stimolare la sensibilità alla ricorrenza nel consumatore è una attività vincente sia per produttori che per distributori.

La leva della comunicazione è sempre stata per le grandi aziende operanti in questo mercato fondamentale.

Una pianificazione efficacie delle campagne pubblicitarie è una leva molto importante a cui le aziende devono prestare sempre grande attenzione.

For more info, please download the White paper or read it on Scribd.

 
 
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